Dalla Mappa al Rogito
Vendere un terreno edificabile a un costruttore
Prima di metterlo in vendita, scopri che operazione può rappresentare.
Il valore di un terreno non dipende solo dai metri quadri. Contano la capacità edificatoria, la destinazione urbanistica, la posizione, il mercato della zona e la sostenibilità dell'operazione per chi dovrà costruire. Per questo, prima di pubblicare un annuncio, conviene capire cosa si può realizzare e chi può essere interessato.
Cosa mi serve per partire
- Comune e posizione
- Superficie
- Destinazione urbanistica (se nota)
- Capacità edificatoria in SL (ex SLP) o volume, se nota
- Documenti disponibili (CDU, estratto PGT, visure)
- Situazione proprietaria e eventuale prezzo ipotizzato
Non prometto una vendita. Prima verifico se ci sono le condizioni per presentare l'area in modo credibile agli operatori giusti. Le informazioni restano riservate.
Come funziona
Vendita o permuta?
A volte conviene vendere l'area; altre volte una permuta con unità finite. Dipende da tempi, liquidità e obiettivi. Vendita e permuta hanno anche effetti fiscali diversi: da verificare con il proprio commercialista o notaio.
Quanto può pagare un costruttore?
Il costruttore non parte dal "valore al metro quadro" del terreno: parte dal ricavo delle unità vendute e sottrae costi, oneri, tempi e margine. Ciò che resta è quanto può pagare per l'area — il valore di trasformazione.
Situazioni che analizzo
Domande frequenti
Serve il CDU per iniziare?
No. Aiuta, ma possiamo partire anche con i dati che hai: lo approfondiamo dopo se l'operazione ha senso.
Quanto tempo ci vuole?
Dipende da documenti, mercato e interesse degli operatori. Ti do tempi reali dopo la prima analisi.
Cosa succede se siamo più proprietari?
Si può lavorare anche in comproprietà: serve chiarezza su chi decide e su eventuali quote.
Quanto costa il servizio?
Compenso a operazione conclusa, condizioni scritte. Nessun obbligo al primo contatto.